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MOVING WITH PINA

venerdì 1 - sabato 2 ottobre 2010 ore 21.00
domenica 3 ottobre 2010 ore 17.00

 

MOVING WITH PINA

Una conferenza danzata, sulla poetica, la tecnica, la creatività di Pina Bausch.

di e con Cristiana Morganti
danzatrice del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch

Cristiana Morganti, da diciotto anni danzatrice solista del Tanztheater di Wuppertal, propone un viaggio nell’universo di Pina Bausch, visto dalla prospettiva del danzatore. Come si costruisce un assolo? Qual è la relazione dell’emozione con il movimento? Quand’è che il gesto diventa danza? Qual è la relazione tra il danzatore e la scenografia? E tra la danza e la musica? E soprattutto, come si crea il misterioso e magico legame tra l’artista e il pubblico? Eseguendo dal vivo alcuni estratti del repertorio del Tanztheater, Cristiana Morganti racconta il suo percorso artistico e umano con la grande coreografa tedesca e ci fa scoprire quanta dedizione, fantasia, accanimento, cura del dettaglio sono racchiusi nel linguaggio di movimento creato da Pina Bausch.

Presentato per la prima volta il 27 febbraio 2010
Teatro Ruskaja - Accademia Nazionale di Danza – Roma

venerdì 1 ottobre 2010 ore 19.00

inaugurazione della mostra

Omaggio a Pina Bausch

esposizione di locandine, fotografie e documenti d’ archivio provenienti dal Fondo Andres Neumann - Biblioteca del Funaro. Andres Neumann è rappresentante del Thanztheater Wuppertal di Pina Bausch in Italia da molti anni.

venerdì e sabato alle ore 19.00 e domenica alle ore 18.30

proiezione del documentario

Autour de Pina Bausch
Tanztheater Wuppertal

ideazione e interviste Francesca Pedroni
regia Maria Mauti
prodotto da Classica tv, Sky

ore 21.00

Leonetta Bentivoglio presenta

Moving with Pina

Leonetta Bentivoglio è giornalista de La Repubblica ed autore di vari libri sul lavoro di Pina Bausch.

Prenotazione obbligatoria : 0573 977225

AMLETO

venerdì 29 e sabato 30 ottobre 2010 ore 21.00

IL TEATRO DEL CARRETTO

AMLETO

da William Shakespeare

adattamento e regia  Maria Grazia Cipriani
scene e costumi  Graziano Gregori
suono Hubert Westkemper - luci Angelo Linzalata
con Alex Sassatelli, Elsa Bossi, Giacomo Vezzani, Giacomo Pecchia, Nicolò Belliti, Carlo Gambaro, Jonathan Bertolai

Appunti per una messa in scena: Proveremo a leggere il testo nella prospettiva del protagonista, con le altre figure, fantasmatiche o reali, filtrate dalla sua sensibilità o dalla sua immaginazione, proiettando il dramma come in un sogno… in una riscrittura che attraverso spostamenti, cesure e montaggi caratterizzi una struttura che pur dal taglio quasi cinematografico, metta in evidenza o infranga ogni convenzione teatrale, sempre sovrapponendo moto tragico a moto comico e che lasci l’interpretazione psicanalitica come quella politica visibili in trasparenza, per mettere in luce il dramma dell’uomo oppresso da pensieri sul senso dell’esistenza: solo con i fantasmi, il dubbio, l’essere o non essere…

Maria Grazia Cipriani

AMLETO
SPLEEN

venerdì 1 – sabato 2 aprile 2011 ore 21.00

Figurentheater Wilde & Vogel

SPLEEN

da Charles Baudelaire

redia di Hendrik Mannes
puppets & play Michael Vogel
musica dal vivo Charlotte Wilde 

“Spleen” è un caleidoscopio di immagini, canzoni e miniature ispirate a “Le Spleen de Paris”, il poema in prosa di Charles Baudelaire, pubblicato postumo nel 1869. L’uomo alle soglie della modernità viene descritto nel conflitto tra sete di vita e desiderio di morte, ricerca romantica dell’infinito e triviale brutalità. Gli attori condividono lo spazio scenico con i pupazzi e gli strumenti musicali, ispirati dai testi di Baudelaire recitati fuori campo da voci infantili. La magia dello spettacolo emerge dal gioco immaginario tra attori, elementi di scena e pubblico, in una sequenza di immagini e musica dal vivo che danno corpo ad una visione baudelariana del mondo per l’uomo contemporaneo.

SPLEEN
ARLECCHINO

venerdì  15 – sabato 16  aprile 2011  ore 21.00


ARLECCHINO

di Marcello Magni, Kathryn Hunter, Jozef Houben
con Marcello Magni

Marcello Magni mette a frutto anni di ricerca e lavoro sulle maschere per dare nuova vita al carattere più irriverente della storia del teatro: Arlecchino. Nutrendosi dalla vitalità e ricchezza dell’ antica tradizione della Commedia dell’ Arte, ripropone Arlecchino in chiave contemporanea.
La Commedia dell’ Arte è infatti alla radice dei nostri moderni eroi del cinema muto e dei grandi comici, da Charlie Chaplin a Eddy Murphy e richiede uno straordinario livello di rigore fisico, precisione e immaginazione.

ARLECCHINO