foto di Usula Kaufmann

Il 57° Premio del Syndicat professionnel de la Critique sezione Danza ha assegnato a Cristiana Morganti il titolo di Migliore Interprete per Moving with Pina.

Il 57° Premio del Syndicat professionnel de la Critique, presieduto da Marie-José Sirach, ha assegnato a Cristiana Morganti il titolo di Migliore Interprete nella categoria Danza con Moving with Pina, spettacolo creato e interpretato da Cristiana Morganti, prodotto dal Funaro di Pistoia, con l’appoggio e il sostegno della Pina Bausch Foundation, andato in scena con il tutto esaurito per cinque serate, nel giugno 2019, al Théâtre de la Ville / Théâtre des Abesses di Parigi, a dieci anni dalla morte di Pina Bausch. Il prestigioso riconoscimento della critica francese premia Morganti in uno spettacolo che nel 2020 compie dieci anni e ha un forte valore simbolico.

È una conferenza danzata in cui la danzatrice e coreografa italiana propone un viaggio nell’universo di Pina Bausch, visto dalla prospettiva del danzatore: un racconto poetico del suo straordinario percorso artistico e umano con la grande coreografa tedesca, che svela la dedizione, la fantasia e la cura del dettaglio racchiusi nel linguaggio di Pina. Lo spettacolo ha debuttato nel Teatro Ruskaja dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma, in una rassegna curata da Leonetta Bentivoglio nel febbraio 2010, pochi mesi dopo l’improvvisa scomparsa dell’artista che ha cambiato il panorama di riferimento della danza mondiale. Da allora Moving with Pina è ininterrottamente impegnato in tour internazionali. Per questa prima creazione come artista indipendente dal Tanztheater di Wuppertal (dove è stata danzatrice solista dal 1993 al 2014) Cristiana Morganti ha ricevuto il Premio Positano Leonide Massine come Migliore Danzatrice Contemporanea dell’anno. Grazie all’intervento di Andres Neumann, allora consulente artistico del Funaro, con Moving with Pina Cristiana Morganti ha anche inaugurato la collaborazione con il Centro pisoiese, che da quel momento ha prodotto Jessica and me, nel 2014, per cui ha ricevuto il Premio Danza & Danza come migliore Interprete/Coreografa, A Fury Tale, nel 2016, Another Round for Five, nel 2019. A questi spettacoli si aggiungono le tre creazioni per il Conservatoire Nationale Superieure de Paris: Out of Twelve (2012), Sacré Printemps! (2013), Petit Rêve (2017) e la creazione Non sapevano dove lasciarmi commissionata nel 2017 dalla prestigiosa compagnia Aterballetto.



Alla notizia della vittoria del Premio del Syndicat professionnel de la Critique Cristiana Morganti dice: “Sono onorata, felice e allo stesso tempo un po’ stordita per questo riconoscimento che arriva in un momento estremamente difficile per i danzatori, i coreografi e per tutti gli artisti del mondo del teatro e rappresenta quindi per me un grande incoraggiamento e un invito a non mollare mai. Bisogna procedere, anche nell’incertezza, con la consapevolezza che lo spettacolo dal vivo è la vita.”

Il Premio del Syndicat professionnel de la Critique Théâtre, Musique et Danse premia dal 1963 le personalità artistiche di teatro, musica e danza che hanno segnato la Stagione. Una Stagione che l’emergenza sanitaria ha brutalmente interrotto e che non ha però sospeso questa edizione del premio perché il Syndicat, ha ritenuto che ora più che mai andasse sostenuta l’importanza dello spettacolo dal vivo.



La sezione Danza ha stabilito i seguenti riconoscimenti, oltre a quello per Cristiana Morganti: il Grand Prix a Body and Soul, di Crystal Pite e a Une Maison, di Christian Rizzo, il Premio Personalità Coreografica dell’Anno a Akram Khan e a Lia Rodrigues, il Premio per la Performance a Phia Ménard, il Premio per il Miglior film di danza a Danser sa peine, di Valérie Muller, il Premio per il Migliore libro sulla danza a Philippe Verrièle, con Regardez la danse!, il premio alla Migliore Compagnia al Ballet de l’Opéra de Lyon e il Premio Migliore Rivelazione al giovane Po-Cheng Tsai.

Cristiana Morganti riprenderà il tour interrotto a febbraio a causa del Covid con il seguente calendario: con Moving with Pina sarà il 19 settembre a Verona per l’Estate Teatrale Veronese, il 15 e 16 ottobre al Stanislavsky Electrotheater di Mosca, il 19 ottobre al Priut Komedianta Theatre di San Pietroburgo e l’11 e 12 dicembre a Le Channel di Calais, con Another Round for Five, prodotto dal Funaro con Fondazione Campania dei Festival e con la coproduzione di TPE – Teatro Piemonte Europa, Teatro Metastasio di Prato, Associazione Teatrale Pistoiese, Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni e MA scène nationale – Pays de Montbéliard, sarà il 17 novembre a Le Théâtre di Montbeliard.