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COMPLEANNI D’AUTORE

a cura di Massimiliano Barbini con la partecipazione dei lab Teatro ragazzi 14/19 a cura di Rossana Dolfi

 

ENNIO FLAIANO 

compie 119 anni

Martedì 5 Marzo 2019 h. 18.30 

INGRESSO LIBERO

COMPLEANNI D’AUTORE

Una intera settimana di piccole incursioni, affissioni, citazioni per un Funaro abitato dalle parole dei festeggiati e un incontro in biblioteca con letture, torta e candeline.

a cura di Massimiliano Barbini

con la partecipazione dei lab Teatro ragazzi 14/19 a cura di Rossana Dolfi


Settimana dal 21 al 25 Gennaio

Giorgio Gaber compie 80 anni

venerdì 25 Gennaio alle 18,30

INGRESSO LIBERO

Settimana dal 4 all’ 8 Marzo

Ennio Flaiano compie 119 anni 

martedì 5 Marzo alle 18,30
INGRESSO LIBERO

Settimana dal 25 al 29 marzo

Dario Fo ha compiuto 93 anni

martedì 26 marzo alle 18,30

INGRESSO LIBERO

 

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Verso Capitini, per un “colloquio corale”  OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Omaggio alla poesia di Aldo Capitini

 

cir/conferenza di Piergiorgio Giacchè

con le voci e i suoni di Michele Bandini, Rita Frongia, Chiara Guidi, Maria Grazia Mandruzzato, Danio Manfredini, Ermanna Montanari, Claudio Morganti, Silvia Pasello, Francesco “Bolo” Rossini, Ares Tavolazzi, Ghedalia Tazartes, Stefano Vercelli

Venerdì 5 Aprile 2019 h.21.00

INGRESSO LIBERO

Aldo Capitini è uno degli uomini di cultura più importanti e dei meno celebrati del secolo scorso: è stato un filosofo e un letterato e un politico e un pedagogista e soprattutto un libero religioso, ma era anche un poeta. Il suo “Colloquio corale” è l’opera in versi in cui ha voluto incidere e trasmettere il suo pensiero e la sua fede. La poesia è la lingua necessaria ed efficace per fare da ponte tra l’intimità e la coralità che per Capitini e in Capitini sono due valori e due motori insostituibili e inseparabili.

La circonferenza che proponiamo è l’unione fra un discorso che spiega il tema e un percorso che si incarica del problema di mettere in circolo i versi del suo poema, imitando nel metodo il titolo di un “colloquio corale”: al conferenziere si aggiunge dunque una antologia di voci e di suoni che sono le prove e i doni di amici attori e musicisti, al loro primo incontro con Aldo, profeta della nonviolenza e poeta della compresenza.

Quella di Aldo Capitini – scrive Goffredo Fofi – è “poesia del pensiero” e pertanto gli artisti che abbiamo invitato ad incontrarlo e interpretarlo appartengono a quella rara schiera di attori che pongono la vetta del senso più in alto del muro e del volo del suono, anche loro fra i più importanti e troppo poco celebrati della scena italiana contemporanea: non fini dicitori del verso altrui, ma – ciascuno a suo modo, e da sempre – autori del proprio atto poetico, che per una volta si ritrovano davanti e dentro allo stesso testo.

Allo stesso “senso” sarebbe meglio dire., se infine la nostra circonferenza riuscisse davvero a realizzare un cerchio aperto d’ascolto, come Capitini si meriterebbe e come noi auspichiamo.